Editoriale, giugno 2000
10.06.2000
Come la rassegna del D. Pittet e H. Sax ci
ricorda, l'emergenza di stafilococchi dorati
con una sensibilità ridotta ai glicopeptidi
(GISA) potrebbe preannunciare il ritorno alla
situazione che prevaleva prima dell'avvento
della penicillina, dove nessuna arma efficace
era disponibile contro queste infezioni. E' per
questo che lo stato di allerta deve essere
massimo, specialmente in quanto il nostro
paese sembra ancora risparmiato.
Malauguratamente, il nemico è difficilmente
riconoscibile. Una sensibilizzazione dei laboratori
e dei clinici è dunque indispensabile
affinché le analisi necessarie vengano effettuate,
se non di routine, almeno in caso di
dubbio.
N. Troillet e K. Mühlemann