L’acqua potabile in ambito ospedaliero
11.03.2002
L’acqua potabile è definita come un
liquido incolore, inodore e insipido, le cui
norme microbiologiche, chimiche e fisiche
(riassunte nella Tabella 1), sono fissate
dall’ordinanza sulle derrate alimentari
(capitolo 27A “Qualità dell’acqua potabile”
e l’articolo 275, edizione 1985). In Svizzera
circa il 42% dell’acqua potabile utilizzata
ogni anno (1.1 miliardi di m3) proviene da
sorgenti, un altro 42% dalla falda freatica e
il 16% è prelevato dalle acque di superficie
(laghi e fiumi).
A. F. Widmer, D. Blanc, P. Francioli, N. Troil