Prevenzione delle infezioni nosocomiali in cure intense

10.06.1999
Le infezioni nosocomiali sono associate ad un aumento della morbilità, della mortalità e dei costi. La loro frequenza è particolarmente elevata nell’ambito delle cure intensive, in ragione delle patologie presentate dai pazienti e delle tecniche invasive utilizzate. In uno studio multicentrico europeo nei reparti di medicina intensiva, è stata osservata una prevalenza di infezioni nosocomiali fra il 9.7 e il 30.5% (1). Sebbene questa importante variazione nella frequenza possa essere attribuita a differenze nelle popolazioni di pazienti o a problemi metodologici (frequenti), è ugualmente possibile che possa essere spiegata, almeno in parte, da differenze nell’efficacia degli strumenti impiegati nel controllo e nella prevenzione delle infezioni nosocomiali, com’è stato suggerito da ampi studi epidemiologici.
P. Francioli, K. Muehlemenn